Ottimizzazione Seo Onpage, scopriamo come farla al meglio

Competere e posizionarsi nelle serp non è così semplice. Sono i contenuti che si posizionano, quindi cerca sempre di proporre a Google articoli o pagine con argomentazioni di valore.
Scrivi soprattutto per l’utente e non per i motori di ricerca. Cerca di capire le esigenze dei lettori quando scrivi un articolo. Fai in modo che chi “atterra” sul tuo sito possa trovare la soluzione o la risposta a quello che cercava.
Adesso vediamo passo passo come ottimizzare un articolo al meglio con l’ottimizzazione seo onpage:

Scelta delle parole chiave

Partiamo dalla scelta delle parole chiave. Il Keyword Planer di Google è cambiato, rendendoci le cose difficili.
Facendo una ricerca di una parola chiave sappiamo molto bene che il volume cambia tra maschile o femminile o tra plurale e singolare. Le serp a volte cambiamo totalmente. Il Keyword Planner ha accorpato tutti i risultati, non fa più distinzione tra mascile o femminile e tra singolare o plurale….che botta!

scelta keyword
A titolo gratutito i programmi per la ricerca della competitività e del volume di una parola chiave sono sempre più limitati.
I copywriter e i SEO per la scelta delle keywords si vedono quasi costretti ad “investire” in programmi a pagamento come SEO ZOOM che offre un keyword planner interno ed altre utili funzioni finalizzate alla stesura di un buon articolo.
Detto questo, una volta scelta la parola chiave principale tutta l’ottimizzazione seo onpage sarà costruita intorno ad essa.

Title

Uno degli aspetti di fondamentale importanza per quanto riguarda la battaglia nelle serp. E’ il titolo dell’articolo o della pagina. Il title è quello che compare nelle serp e deve contenere la parola chiave scelta il più a sinistra possibile. Su WordPress il titolo della pagina è automaticamente anche il title.
Da Maggio Google ha aumentato i caratteri disponibili per il title da 50-60 a 70, tutto questo per rendere i risultati nelle pagina di ricerca più efficaci. Credo che col tempo saranno ancora ritoccati e allargati per permettere di fornire un buon numero di informazioni che guideranno l’utente nella miglior scelta possibile.

ottimizzazione seo onpage

Testata o H1

Non è quella di Zidane ai gloriosi mondiali di Germania 2006 ma è il titolo, diciamo che anche qua se usi WordPress il title e l’h1 sono la stessa cosa. Se non usi WP e devi impostarlo a mano , ricordati sempre di inserire al suo interno la parola chiave principale.
Tanti consigliano di utilizzare un solo h1 per pagina e anche io sono di questa opinione.
Ogni pagina o articolo deve avere il suo title e h1 principale.

H2 e altri heading tag

Sono delle suddivisioni, aiutano l’utente nella lettura del nostro articolo. Consiglio di inserire la parola chiave principale anche nell’H2 ma non in h3,h4 e via dicendo. Il testo lo possiamo dividere in blocchi, aiutando l’utente in una lettura molto più fluida rispetto a tanto testo tutto attaccato. Anzi di solito gli utenti non leggono mai articoli con grandi blocchi di testo. Usiamo anche più di un h2 nel nostro articolo per l’ottimizzazione seo onpage.
Se parliamo di un argomento citato in un h2 possiamo elencare i sotto argomenti con gli h3. Se stiamo trattando l’argomento “come riparare schermo I-phone” possiamo associare ad un h3 “come smontare lo schermo” o “che attrezzi utilizzare per smontare lo schermo”.

Il Contenuto

Questa ovviamente è la parte fondamentale. Concentrati soprattutto nel soddisfare il bisogno dell’utente, offri contenuti di qualità e allo stesso tempo cerca di essere autorevole ai motori di ricerca. Non ripetere troppo la parola chiave principale per non fare keyword stuffing. Cerca di inserire sinonimi e parole chiave correlate.
Non proporre mai testi troppo brevi, almeno supera le 300 parole. Se stai trattando articoli di un blog cerca di superare le 500, mentre se devi affrontare in modo dettagliato un argomento puoi fare un pillar article che deve essere di almeno 2000 parole.
Tutti i punti trattati in precedenza e successivamente devono essere parte integrante del contenuto.

contenuto

Ottimizzazione URL

Il motore di ricerca lo utilizza per classificare (indicizzare) e poi valutare (posizionare) la pagina.
Cerchiamo di utilizzare url friendly, ovvero riportiamo la parola chiave principale nella url relativa al nostro articolo.
Evitiamo di creare url del tipo faisulseo/?p=123 ma ottimizziamo il permalink come faisulseo/nome-articolo.
Su WordPress ti basterà andare su Impostazioni > Permalink e selezionare nome articolo o struttura personalizzata (vedi foto)
Possiamo modificare anche a mano la url su WordPress, cliccando modifica sulla riga Permalink proprio sotto il titolo principale della pagina.

permalink

Ottimizzazione immagini

ottimizzazione url

Le immagini sono fondamentali. La prima immagine dell’articolo DEVE essere rinominata con il nome della parola chiave principale che abbiamo scelto.
Andate a compilare tutti i campi per l’ottimizzazione:

  • Titolo
  • Didascalia
  • Testo alternativo (ALT Text)
  • Descrizione

Non carichiamo immagini molto pesanti, rallenteranno il nostro sito web. Per ottimizzarle potete usare Tiny Png. Vi basterà caricare la foto e verrà automaticamente ottimizzata.

 

I link

Ogni pagina o articolo può avere al suo interno dei link interni ed esterni. Vediamo insieme la differenza tra loro:

Link interni:

Con i link interni hai la possibilità di collegare altre pagine o articoli del tuo blog o sito web all’argomento che stai trattando.
Sono molto utili anche per dare più informazioni all’utente e per proporre anche in altre occasioni argomenti già trattati in precedenza.
Puoi linkare pagina con argomenti similari o fare delle call to action che rimandano a pagine contatti o a landing page con la scopo di vendere prodotti o servizi.

Link esterni:

Permette di approfondire gli argomenti trattati con risorse esterne al tuo sito web. Cercate sempre di verificare i siti web che linkate, molte volte sono siti che fanno spam. Linkate siti autorevoli per evitare delle penalizazzioni.
Non fare troppi link in uscita, Google in questo caso potrebbe valutare il tuo articolo come una fabbrica di link.

link seo

I Meta

Meta Description

Di grande importanza è la costruzione della meta description. E’ la parte di testo che visualizziamo in serp proprio sotto il titolo della pagina e la url. Cerchiamo di impostarla come una call to action, l’intento è quello di catturare subito l’utente e invogliarlo a cliccare per entrare nel nostro sito web.

Meta Keyword

Google non considera più per il posizionamento un elenco di parole chiave da mettere nelle meta keyword. Dobbiamo però impostare per ogni articolo o pagina una parola chiave principale.

Ottimizzazione Seo OnPage – Le conclusioni

Oltre alla mia breve guida su come ottimizzare un articolo vi consiglio la guida di Benedetto Motisi sulle Best Practices SEO for Copy.
Puoi arricchire il tutto con plugin che permettono la condivisione del tuo articolo.
Per qualsiasi chiarimento non esitare a contattarmi.